progetto

Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini
solo per raccogliere il legno e distribuire i compiti, 
ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito.
[Antoine de Saint-Exupéry]

Felicità: il tuo sorriso, i miei vini.

Stappa uno dei miei vini, prendi in mano il bicchiere, le tue labbra abbozzano un sorriso, i tuoi occhi brillano, ti guardi in giro. È una bella giornata.

Fare vino è la mia maniera di rendere felici altre persone. È anche una via per esprimermi, per comunicare, per mandare in giro per il mondo la mia storia, in una bottiglia.

Per me fare vino è un’esperienza a trecentosessanta gradi, segnata da molto lavoro manuale in vigna, trambusto in vendemmia, calma in cantina in inverno, tanti dubbi e altrettante sorprese gioiose.

 

Fare vino è un privilegio che non ho scoperto immediatamente, un privilegio di cui sono molto grato.

vinozeta è il mio atelier di vino. Compro uva da parcelle selezionate. Sempre con l’obiettivo di costruire una relazione intima con le persone che si occupano dei vigneti.

Per ora vinifico in uno spazio di qualche metro quadrato in affitto alla cantina Bodega Terra Remota, azienda che mi mette anche a disposizione qualche macchinario specifico. Il resto è realizzato a mano, le mie mani e le mani di amiche, amici e conoscenti che partecipano al progetto con molto entusiasmo.

Il punto preciso in cui mi trovo oggi è il risultato di diverse svolte sorprendenti e di qualche sterzata supplementare nella mia storia personale. Guardandomi indietro sono molto grato per queste occasioni e felice di aver accettato queste deviazioni dal mio percorso iniziale.